Preparati all’aggressione di Agenzia delle Entrate

Cartelle esattoriali

Non bisogna farci cogliere impreparati dall’arrivo di cartelle esattoriali.

Qualora non arrivassero nuove sospensioni o proroghe, il 1° giugno ne arriveranno milioni e milioni.

Una nuova emergenza economica che si aggiunge alla forzata inattività dell’emergenza Covid 19.

Allora non dobbiano farci cogliere impreparati ma predisporre tutte le difese che la legge ci consente. Ma come?

In primis , una volta notificata la cartella esattoriale, occorrerà agire con tempestività e nei termini . Ricordiamoci che le scadenze per opporsi alle cartelle esattoriali, secondo la materia, sono perentorie. La Cartella notificata per tributi erariali deve essere opposta nel termine di 60 giorni dalla notifica. La Cartella esattoriale che tratta tributi previdenziali deve essere opposta nel temine di 40 giorni e quella che tratta contravvenzioni del codice della strada nel termine di 30 giorni. Chiaramente il Giudice competente da adire sarà diverso a secondo della materia .

Occorrerà esaminare attentamente la cartella ed individuare possibili problematiche di carattere formale e/o sostanziale della stessa. Tale attività potrà farlo solo chi è competente nella materia . Ecco perchè è importante rivolgersi a specialisti del settore competenti.

Nel caso specifico, le cartelle che dovrebbero arrivare il 1° giugno riguarderanno tributi arretrati da versare . Risulta evidente che la Pandemia, dichiarata a causa del Coronavirus, può rientrare in una causa di forza maggiore . L’articolo 6, comma 5, del decreto legislativo 472/1997, che disciplina le cause di non punibilità, esonera dal pagamento delle sanzioni se la violazione viene commessa per  forza maggiore.. Il Legislatore esclude la punibilità, per  difetto di colpevolezza, per il contribuente che abbia commesso l’illecito tributario a cagione di un evento di forza maggiore.

La norma giustifica le violazioni causate da un comportamento dell’amministrazione e prevede che le sanzioni possano essere disapplicate anche dagli uffici.

Purtroppo, le cartelle riguarderanno tributi già scaduti ancor prima della dichiarazione di emergenza per il Covid 19 e quindi sarà difficile sostenere la causa di forza maggiore . Ma saranno interessanti spunti in diritto per contestare in ogni caso le situazioni di grave difficoltà finanziaria delle imprese e professionisti che non permetterebbero di far fronte a pagamenti esattoriali richiesti.

il Codacons Nazionale e il Codacons Alessandria, associazione a tutela dei consumatori, avevano già istituito uno sportello tributario e fiscale con assistenza dei consumatori contribuenti in ambito nazionale. A maggior ragione , stante la grave crisi economica finanziaria, tale sportello Codacons , sarà reso più efficiente ed adeguato alle nuove misure di distanziamento sociale imposte dall’epidemia. L’Associazione , agendo solo in via telefonica e telematica attraverso il web sarà in grado di dare assistenza anche giudiziale con i propri professionisti specializzati a chi volesse rivolgersi per l’esame di cartelle e/o avvisi ricevuti.

Ricordiamoci che agire tempestivamente è indispensabile.

Presto sarà resa funzionale una piattaforma telematica tributaria del Codacons nazionale che provvederà per le la sede di Roma ed Alessandria a fornire assistenza in tutto il territorio nazionale . Nel frattempo il Codacons Alessandria rimarrà a disposizione al tel n. 0142/421015.

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